Doppia recensione: Laguna Beige, di Alain Voudì

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Titolo: Laguna Beige
Autore: Alain Voudì;
Editore: Delos Digital
Formato: EPUB con Digital watermarking
Prezzo: € 1,99
Link all’acquisto: http://www.delosstore.it/ebook/46786/laguna-beige/

Trama (dal sito Delos store): Che cosa sei disposta a fare per la persona che ami?

Venezia è la città più romantica del mondo, e i milioni di turisti che ne animano le calli ogni anno ne sono testimoni. Ma lo è anche per chi vi risiede? Maria, ventottenne veneziana, è di tutt’altro parere, almeno fino all’arrivo di Lorenzo. È grazie a lui che Maria scopre di essere una persona speciale, e che la sua specialità può fare la differenza in uno scontro tra forze soprannaturali che minaccia di distruggere la città dove abita…

Recensione di Luna:

Alain Voudì è sempre una bella lettura e, partendo da questo presupposto, vorrei analizzare il suo nuovo lavoro.
Si tratta di un racconto lungo che fa parte di una serie chiamata “Urban fantasy Heroes”.
Devo dire la verità, la serie in sé, proprio come idea di base e struttura, non la trovo particolarmente originale. Molto, troppo, simile a serie tv come Heroes o Misfits o i vari Arrow e Smallville di turno.
Però il racconto di Alain ha del carattere e rende originale anche un’idea già sentita come quella della gente normale che improvvisamente scopre di possedere poteri sovrannaturali.
Alain ci mostra una Venezia come non l’avevamo mai vista, o almeno come non l’avevo mai vista io che a Venezia non ci vivo: un’ambientazione realistica, curata nel minimo dettaglio, per nulla banale.
Questo costituisce a mio parere il punto forte del racconto, insieme allo stile scorrevole dell’autore.
Laguna Beige si lascia leggere con piacere, e con qualche picco di Pathos all’arrivo dell’acqua alta, fino alla fine.
Il prologo a una prima lettura mi era sembrato “già sentito”, ma l’ho rivalutato una volta terminato il racconto perché il finale cambia tutte le carte in tavola.
Certo è che lascia con la curiosità di leggere altro sulla protagonista. Ho chiesto ad Alain se ha intenzione di scrivere un altro episodio sul personaggio di Mary e mi ha risposto che forse ci sarà un seguito scritto da un altro autore. Ora, il problema di questa serie è che, sebbene ogni racconto sia una storia a sé e leggibile singolarmente, tutto acquista un senso solo se si leggono gli altri episodi della serie stessa.
Quindi lo consiglio o no?
Non so se leggerò altri episodi di Urban fantasy Heores perché come serie non mi ispira, ma di certo Laguna Beige di Alain merita perché non è “la classica storia di eroi”.

Recensione di Nerina:

Ho iniziato a leggere Laguna Beige senza quasi sapere di cosa parlasse, conoscevo la bravura dell’autore, ma per questo specifico racconto non avevo alcuna aspettativa. E ho dovuto continuare la lettura fino a che non l’ho terminato, perché l’ottima scrittura mi ha trasportata all’interno dell’ambientazione, in una Venezia come la vedono i veneziani, a seguire una protagonista da chick lit alle prese con l’innamoramento, battute ironiche e strani poteri.
Forse nessun elemento in sé è originale, ma il mix regala un racconto sicuramente riuscito e coinvolgente. La trama raggiunge il climax così come l’acqua di Venezia sale durante gli allarmi meteo, e ci si ritrova a voler sapere cosa accadrà, perché, e a girare pagina con curiosità genuina. Il racconto è semplice, la struttura non è ovviamente quella di un romanzo, la storia non va a toccare temi profondi, eppure funziona benissimo, così come un’opera di genere deve fare. Merito della costruzione della trama, dei personaggi ben caratterizzati seppure in poche pagine e grazie soprattutto a un’ambientazione che senza pesanti descrizioni appare vivida e interessante.
Ho amato un pochino meno il finale, ma per una semplice questione di gusto, la coerenza della storia non viene mai a mancare e – ma anche qui la colpa non è dell’autore – la mancanza di spiegazioni per alcune sottotrame. Questo perché trattandosi di un capitolo di una serie le risposte non possono certo essere date in un singolo volume. Ma la storia si legge bene anche da sola, anzi si legge benissimo. Consigliato a chi ama il genere urban fantasy, ma anche a chi cerca semplicemente un racconto per passare un’oretta in compagnia di un ottimo autore e di una buona storia.

 Voto:

 

Le recensioni che avete letto sono opera di Luna e Nerina.

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