Spammare con stile: ovvero come realizzare un giveaway senza farsi arrestare e/o bannare da Facebook

 

La grande moda dei giveaway sta impazzando tra i blogger e sui social. Anche nel settore della letteratura ormai è ben radicata l’usanza di regalare copie eBook o cartacee (magari con dedica e autografo) dei propri romanzi per ottenere in cambio nuovi follower e visibilità. Con un po’ di fortuna questi nuovi contatti verranno convertiti in qualche vendita in più del vostro libro. Alla peggio avrete guadagnato un po’ di visualizzazioni al di fuori delle vostre consuete cerchie.
Tutto molto bello e utile per chi vuole farsi conoscere con un investimento relativamente ridotto.

Ma, come spesso accade, ci sono dei grossi MA.
Innanzitutto quelli burocratici: non esistendo una regolamentazione specifica per questo tipo di iniziative, la legge si rifà alla normativa standard dei concorsi a premi, quella che doveva rispettare Mike Bongiorno alla Ruota della Fortuna, coadiuvato dal celebre notaio Alvise Borghi, per intenderci.
La normativa prevede tutta una serie di complessi e onerosi adempimenti (tra cui, per l’appunto, l’intervento di un notaio per l’estrazione) economicamente impossibili da sostenere per un povero autore o blogger che cerca una manciata di like in più sulla propria pagina FB o qualche nuovo follower su Instagram.
Per non parlare delle sanzioni in cui si potrebbe incorrere nel caso si opti per il “lato oscuro”, ovvero fare tutto alla chetichella sperando di non venire sgamati. È molto probabile che una pagina Facebook con qualche centinaio di like non rappresenti una priorità per le Fiamme Gialle e non troverete una volante sotto casa la prima volta che uscirete a comprare il pane. È tuttavia bene sapere che si rischiano sanzioni da € 50.000 a € 500.000, quindi a parer mio è sempre meglio non rischiare. Dura lex, sed lex.
Per chi volesse approfondire, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico si trovano tutte le info del caso:

La scappatoia del “modico valore”
Per fortuna esiste un escamotage: la questione del “modico valore”. Fino a qualche tempo fa, se i premi previsti non superavano la soglia di € 1, la promozione non veniva ritenuta un concorso o un’operazione a premi. Solo di recente il ministero ha innalzato la soglia del modico valore a € 25,82, decisamente più utile per i nostri scopi. Regalare un libro o un eBook con ottime probabilità non sforerà questa soglia.

Nelle F.A.Q. del Ministero (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/FAQ-ultimo-MARZO-2017.pdf), precisamente al punto 10, si precisa che “iniziative premiali che non prevedano – quale condizione di partecipazione – l’acquisto di uno o più prodotti, rientrano nell’ipotesi di esclusione succitata solo qualora il singolo premio assegnato ad un partecipante sia pari o inferiore a € 25,82 ed il soggetto promotore dell’iniziativa non potrà consentire che una stessa persona vinca più di un premio superando quel valore (€ 25,82) nel medesimo periodo di imposta corrispondente all’anno solare.”
Quindi in teoria un utente non potrà vincere il premio di un vostro giveaway più di una volta nello stesso anno solare. Dal testo della F.A.Q. sembra inoltre possibile omaggiare più utenti in un solo giveaway, sempre a condizione che i singoli premi non superino la soglia dei € 25,82 e che la somma dei premi vinti da un solo utente non superi il suddetto importo.

Considerazioni sui giveaway veicolati attraverso Facebook
Esistono strumenti di Facebook che consentono di gestire con facilità i concorsi, li trovate qui: http://contest-app.co/

Se decidete di organizzare un giveaway su Facebook ci sono però delle rigide regole interne da rispettare. La prima e più importante è il divieto di richiedere un like obbligatorio alla pagina da cui parte il concorso (cosa che in precedenza era possibile) o chiedere espressamente di invitare amici a mettere il like alla vostra pagina. Ad ogni modo, nessuno ci vieta di usare una formula tipo “Gradito, ma non obbligatorio, il like alla pagina”.
Esistono inoltre dei piccoli “workaround”, un esempio: per partecipare al giveaway gli utenti dovranno lasciare un like (o una qualsiasi reaction) al post del contest e magari anche commentarlo (in modo da renderlo ancora più visibile). In seguito, attraverso una piccola campagna Fb a pagamento, potremo far apparire il post a persone che non sono già follower della nostra pagina (queste ultime si possono escludere nelle opzioni dell’ad). In questo modo, tutti i like al post diventeranno un veicolo per invitare uno a uno i nuovi utenti a mettere il like alla pagina stessa (apparirà un comodo tastino “Invita” accanto a ciascun nuovo utente che ha lasciato un like nell’elenco dei like ricevuti dal post, se non è già fan della pagina). Ovviamente non saranno obbligati a farlo, ma se avrete stuzzicato il loro interesse in molti accetteranno l’invito e avrete guadagnato dei like “collaterali” a costi molto bassi.

Attenzione anche alle regole di Amazon, per esempio non possono essere realizzati concorsi che incitino in alcun modo un utente a lasciare una recensione positiva a un vostro prodotto in cambio di un regalo di qualsiasi tipo, incluse le gift card.

Questo articolo è opera di Giuliano Golfieri

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