Come funzionano le classifiche di Amazon

 

Soffri di sindrome compulsiva da classifica?

Facile scoprirlo, il primo sintomo è svegliarsi la mattina e, con gli occhi ancora impiastricciati, verificare come prima cosa sullo smartphone se il proprio ultimo libro ha scalato qualche posizione nelle classifiche dei Bestseller del colosso americano.

I giorni in cui si sale di qualche gradino iniziano con tutto un altro sapore: basta un piccolo balzo ottenuto grazie a una nuova recensione su un blog e qualche nuova vendita per scatenare una limitata ma piacevole scarica di endorfine. Allo stesso modo, vedere il proprio romanzo sprofondare inesorabilmente nelle classifiche di giorno in giorno, dopo una botta positiva, può rendere un self publisher molto irritabile.

Se ti riconosci in queste parole non preoccuparti, chiunque abbia pubblicato almeno un romanzo utilizzando il servizio KDP di Amazon (o altri servizi di auto-pubblicazione simili) ne ha sofferto nelle prime settimane successive al lancio.

 

Ma come funzionano davvero le classifiche di Amazon? Tutto quello che possiamo apprendere direttamente dalla fonte è indicato in questa succinta pagina:

https://kdp.amazon.com/it_IT/help/topic/A21KM4BNAD42EJ

Vengono fornite informazioni generiche e poco dettagliate su come l’algoritmo operi per posizionare un libro nelle varie categorie e sottocategorie.

Analizziamo alcuni estratti:

 

“La posizione del tuo libro nelle classifiche Bestseller e per categoria dipende dalle tue vendite rispetto a quelle di altri libri. Se un libro è in posizione n. 1 in Gialli e Thriller, è il libro più venduto nella categoria Gialli e Thriller di Amazon. Un libro in posizione n. 1 nella classifica Bestseller è il libro più venduto nel Book Store di Amazon.”

 

E fin qui, tutto chiaro…

 

Le classifiche vengono aggiornate ogni ora ma potrebbero essere necessarie 24-48 ore affinché il libro sia visibile nella classifica dopo la prima vendita. Le classifiche riflettono le vendite recenti e la cronologia delle vendite di ciascun libro; le vendite recenti sono più rilevanti. Se gli altri libri sono stati venduti con maggiore frequenza rispetto al tuo, la classifica Bestseller del tuo libro potrebbe rimanere invariata o persino avere un ribasso. La classifica vendite può cambiare anche se le vendite rimangono inalterate. Ciò succede quando altri libri hanno una perdita nella media delle vendite. In questo modo, anche se le vendite del tuo libro sono rimaste invariate, la classifica potrebbe migliorare se confrontata con le classifiche di altri libri.”

 

Quindi, ogni ora l’algoritmo ricalcola la posizione di tutti i libri in classifica e quella del nostro potrebbe variare anche in base agli altri, indipendentemente da un aumento o una diminuzione delle vendite.

 

Quando calcoliamo la classifica Bestseller, consideriamo l’intera cronologia delle vendite di un libro. Monitorare le statistiche di vendita Amazon del tuo libro può essere utile per conoscere l’efficacia delle tue campagne di marketing e di altre iniziative per incentivare le vendite del libro, ma non costituisce un metodo accurato per tenere traccia delle vendite del tuo libro o confrontare le tue vendite con i libri di altre categorie.”

 

Qui c’è un’informazione interessante: tutta la cronologia delle vendite di un libro viene tenuta in considerazione per il calcolo delle classifiche, ma come vedremo da un’analisi più approfondita dell’algoritmo realizzata da un gruppo di autori, le vendite degli ultimi giorni hanno un impatto decisamente più significativo.

 

“La classifica di libri con una cronologia di vendite consistenti che sono stati disponibili su Amazon per un lungo periodo può subire variazioni minori rispetto alla classifica di nuovi libri o di libri la cui cronologia di vendita non è stabile. La singola vendita di un libro molto popolare potrebbe non influire sulla sua classifica, ma la vendita di un libro con un volume minore potrebbe migliorare in maniera significativa la classifica di tale libro.”

 

Ecco un’ulteriore indicazione del fatto che per l’algoritmo di Amazon tutto è relativo: se Harry Potter vende una copia probabilmente un’ora dopo resterà nella medesima posizione, ma se lo fa un romanzo che da svariati giorni non vende nulla potrà verificarsi un balzo di alcune decine di posizioni nella classifica globale.

 

“Nota: ogni formato disponibile del tuo libro (eBook, libro cartaceo) viene incluso in una classifica dei bestseller Amazon indipendente.”

Questa è un’informazione che può sembrare scontata, ma in alcuni casi mi è capitato di trovare libri in versione cartacea e Kindle nella stessa classifica:

 

Accade quando dalla pagina del romanzo in versione Kindle si clicca direttamente su una categoria generica, in questo caso Libri > Fantascienza:

 

Promo e classifiche

Le classifiche Top 100 Kindle dei libri free e a pagamento sono separate.

Ma cosa succede in caso si usufruisca del periodo di promozione gratuita previsto da KDP Select? Una volta terminata la promo (si possono usare 5 giornate di “promozione a € 0” ogni 90 giorni, anche separate tra loro), il romanzo tornerà dalla classifica free a quella a pagamento. Verrà tuttavia tenuto in considerazione lo storico delle vendite precedenti alla promozione.

Questo tipo di iniziativa è molto utile, la mia esperienza personale è stata estremamente positiva: in tre giorni di promozione gratuita a cavallo di ferragosto il mio romanzo è schizzato ad un inaspettato primo posto della Top 100 dei romanzi Kindle gratuiti, con circa 250 copie scaricate al giorno. Una volta tornato nel calderone dei romanzi a pagamento, l’inerzia della promo ha fatto decuplicare la lettura di pagine KU (Kindle Unlimited) e aumentare le vendite della versione sia Kindle sia cartacea. Questo circolo vizioso ha anche fatto impennare il numero di recensioni positive.

 

L’algoritmo nel dettaglio

Analizziamo ora quanto riportato da questo interessante articolo pubblicato su Self Publishing Advice Center nell’aprile del 2016 (le cose potrebbero essere cambiate leggermente nel frattempo): https://selfpublishingadvice.org/amazon-sales-rank-taming-the-algorithm/

Dagli studi effettuati si evince che l’algoritmo base di Amazon funziona in modo piuttosto semplice:

 

  • Ogni vendita conta come un singolo punto di ranking
  • Ogni giorno, il punteggio del giorno precedente viene diviso per due e aggiunto a quello odierno
  • Per ciascuna categoria di Amazon i libri vengono posizionati in base al punteggio attuale (aggiornato ogni ora)

 

Esempio pratico:

 

  • Lunedì vengono vendute 10 copie, il libro guadagna 10 punti nel ranking
  • Martedì il libro vende 8 copie, questi punti vengono aggiunti alla metà del giorno precedente: 8 + (10/2) = 13
  • Mercoledì il libro vende 15 copie, quindi si aggiungeranno 15 punti alla metà di quelli del giorno precedente: 15 + (13/2) = 21,5

 

Il punteggio così ottenuto va poi rapportato a tutti gli altri libri in classifica, che a loro volta avranno un proprio ranking. Questo complica le cose e comporta slittamenti inaspettati in entrambe le direzioni, come già anticipato.

Recensioni, prezzo e altri parametri non direttamente collegati alle vendite non hanno alcun influsso sulle classifiche, così come la sola sottoscrizione al programma KDP Select.

L’algoritmo di ricerca di Amazon, invece, non è influenzato dalle classifiche ma da altri fattori come le parole chiave, la rilevanza e l’eventuale disponibilità della merce.

 

Meglio il passo dell’alpino o lo sprint di Usain Bolt?

Un’analisi sommaria potrebbe far pensare che un grosso picco di vendite, concentrato in pochi giorni, possa far schizzare un romanzo nelle prime posizioni delle classifiche e consolidare a lungo il primato.

Lo studio ha invece confermato che non è sufficiente fare “il botto” per restare in alto, paga di più la costanza. Il picco naturalmente aiuta a dare inerzia alla scalata iniziale, che può essere molto rapida senza la necessità di vendere milioni di copie, ma in seguito sono le vendite giornaliere a mantenere in volo il romanzo.

 

Questo grafico, riportato dall’articolo citato in precedenza, mostra chiaramente come il picco del Book B (arancio) a breve venga sopraffatto dalla crescita costante del Book A (blu).

Su Amazon.it, tuttavia, i numeri sono ben diversi. È sufficiente vendere una decina di copie Kindle al giorno per una settimana per ritrovarsi piuttosto in alto nella Top 100 a pagamento. Salire nella classifica dei libri cartacei richiede invece numeri maggiori.

Possiamo concludere che un piccolo sprint, seguito da un costante passo lento, sia la ricetta migliore per conquistarsi una posizione decente nelle classifiche.

 

Kindle Unlimited e la classifica

L’articolo di Self Publishing Advice Center sostiene che sia sufficiente il download della copia digitale tramite KU ai fini della classifica, senza la necessità che venga letta alcuna pagina. Ma ho trovato pareri discordanti in rete, così ho scritto al supporto di KDP e ho ottenuto questa risposta:

 

“Le classifiche Amazon Bestseller vengono influenzate da parte di un utente Kindle Unlimited (KU) una volta che il cliente inizia effettivamente a leggere il libro e ci sono pagine registrate come lette.”

 

Ed ecco sfatato anche l’ultimo mito.

 

Conclusioni

La classifica di Amazon è uno strumento molto potente per il marketing di un romanzo, ma la maggior parte degli utenti di Amazon.it, rispetto a quelli stranieri e soprattutto statunitensi, non ne tiene particolarmente conto. Nell’app mobile di Amazon, per esempio, la posizione in classifica non è visibile se non si va a cercarla nei dettagli del romanzo e non sono presenti indicazioni sulla posizione nelle sotto-categorie.

 

Domani mattina, quando avrete l’istinto di prendere in mano il vostro smartphone appena svegli per controllare se state planando alti o sprofondando lentamente nelle classifiche, giratevi dall’altra parte e regalatevi altri 5 minuti di sonno.

 

Articolo a cura di Giuliano Golfieri

 

 

One thought on “Come funzionano le classifiche di Amazon

  1. Bell’articolo. Interessante e piacevole… e utile; ogni autore indipendente prima o poi, deve accettare che scrivere (bene) è solo una condizione necessaria, ma non sufficiente, c’è ben altro, tra cui comprendere le basi del funzionamento della classifica della libreria più grande del mondo. Grazie

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