Intervista ai ragazzi di Facciunsalto

 

Buongiorno, ragazzi. Ci siamo imbattuti per puro caso nella pagina di facciunsalto.it grazie a Cristina, con cui Luna ha avuto il piacere di scambiare due chiacchiere su facebook.

Il progetto ci ha da subito incuriositi. Per citare le parole usate dalla stessa Cristina: “Un progetto di autori indipendenti, italiani d’Italia e del mondo, accomunati dalla voglia di raccontare emozioni e impegnati nella gestione della redazione con organizzazione orizzontale. Un bel gruppo di lavoro, con belle teste e tanta varietà di stili… e soprattutto libertà di stile.”

 

1) Vi va di parlarci un po’ del progetto nello specifico? Come funziona? Come trovate nuovi autori?

Facciunsalto.it è un progetto nato nel 2013 con la voglia di dare eco alle emozioni. Noi non trattiamo economia, politica o cronaca, noi trattiamo emozioni che oggi fin troppo spesso vengono accantonate per un pugno di like. Siamo un gruppo di circa 40 autori che scrive da tutta Italia e dall’estero, da Palermo a Belluno, da Boston a New Delhi, passando da Lisbona fino a Londra. Tra di noi ci sono scrittori, blogger, attori, giornalisti, professori, casalinghe, studenti, precari, dalle più disparate età e realtà. E nonostante questa enorme varietà siamo un gruppo affiatato che collabora all’unisono per il progetto regalando la propria penna e il proprio tempo libero. Il sito è nato grazie all’impegno di Massimiliano Maccaus ed Enrico Geretto (un siciliano e un veneto), che con altri amici hanno intrapreso quest’avventura nella giungla di internet e piano piano, tra il passaparola e un po’ di ricerca sul web a mo’ di talent scouting, siamo diventati 40 e speriamo di crescere e aggiungere sedie a questa meravigliosa tavola.

2) In che modo collaborate per la revisione dei testi?

Da noi non ci sono capi, ogni settimana ci alterniamo nelle diverse responsabilità editoriali. Nessuno comanda insomma, ma tutti contano qualcosa, che tu ci sia dal primo giorno o che sia l’ultimo arrivato. Abbiamo un’organizzazione complessa ma che ci coinvolge in egual misura. I testi prima di essere pubblicati vengono revisionati due volte da persone sempre diverse, perché teniamo alle emozioni come alla qualità.

3) Sul portale è possibile distinguere diverse rubriche. Quali argomenti trattano e come si differenziano?

Ogni autore ha una sua rubrica che gestisce liberamente. Non ci sono limitazioni o range di argomenti in cui stare. Abbiamo rubriche più specifiche che per esempio trattano di libri, o di musica lirica, alcune di cinema, altre di teatro, e poi ci sono autori che hanno preferito aprire una rubrica dove essere più liberi e spaziare comodamente tra i più disparati argomenti.

4) Cosa deve fare un autore che voglia entrare a far parte del vostro team? Ci sono dei canoni specifici da rispettare? Ad esempio, abbiamo notato che siete tutti molto giovani.

Come ti dicevo prima la nostra redazione vanta una grande varietà di persone e di personalità. Non abbiamo precisi canoni da rispettare nella selezione, cerchiamo chi ha qualcosa da dire e da raccontare, e che abbracci la nostra politica di collaborazione ed egualità. La cosa più entusiasmante è che questo progetto è riuscito a mettere insieme persone eccezionali, con le quali a volte ci si scontra anche, ma solo perché ognuno ha a cuore la buona riuscita del magazine. C’è sempre dunque qualcosa da imparare da ogni confronto, che si abbiano diciotto o settanta anni.

5) Come selezionate le storie da pubblicare?

Si può dire che una volta dentro l’autore è libero di pubblicare ciò che più ritiene opportuno. Chi si candida per diventare autore di Facciunsalto lo fa inviando un articolo a redazione@facciunsalto.it che viene valutato da un consiglio editoriale eletto a cadenza biennale. Quest’ultimo si esprime sul testo che arriva loro in forma anonima e se piace si lavora per l’inserimento effettivo dell’autore in associazione.

6) Parlateci un po’ della vostra rivista e dell’antologia “Fusbook – emozioni quotidiane”. Come sono nati questi progetti? È stato complicato realizzarli?

Abbiamo lavorato e stiamo lavorando a tanti progetti. Tutti nascono dalla voglia di farci conoscere e con il desiderio di crescere e migliorarci. A volte le cose non vanno bene, autoprodursi è difficile e trovare un editore che ti supporti lo è ancora di più, ma non abbiamo mai mollato. Crediamo molto in ciò che siamo e nel nostro potenziale, e qualche soddisfazione ce la siamo anche presa.

6) Quali progetti avete per il futuro? Qualche altra antologia in cantiere?

I progetti in cantiere sono molti, l’entusiasmo in questi tre anni di attività non è mai mancato. Le idee ci sono e con calma proveremo a districarci in quello che è il mondo dell’editoria d’oggi. Oltre al nostro sito e ai social che teniamo costantemente aggiornati, speriamo di diventare presto qualcosa di più reale, magari con qualche pubblicazione cartacea. I contenuti di certo non ci mancano grazie alle oltre 40 penne che ci caratterizzano, ma per questo passo ci vuole tempo e organizzazione. Ci proveremo con tutte le nostre forze, intanto non ci fermiamo anche perché  fermare le emozioni è davvero impossibile.

 

Ringraziamo di cuore i ragazzi di Facciunsalto per aver risposto alle nostre domande. 

Cosa aspettate? Fate un salto su Facciunsalto!

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