Rin Tin Tin Tabasco (Vol. 1) – Si muore soli a Meow York City, di Manuel Crispo – Recensione

Ancora un testo per ragazzi, recensito per la nostra rubrica dedicata ai più piccoli.

51WZb1ILqeLTitolo: Rin Tin Tin Tabasco (Vol. 1) – Si muore soli a Meow York City
Autore: Manuel Crispo
Formato: ebook (0,50 euro)
Lunghezza stampa: 44 (pagine previste su Amazon).
Editore: Nero Press
Genere: racconto thriller per ragazzi

Trama (da Amazon): Meow York City, 1920. I ratti tramano, i cani vivono reclusi in un quartiere-ghetto, i felini sonnecchiano. Il Detective Privato Rin Tin Tin Tabasco è un gatto color carbone che si guadagna da vivere ficcando il naso nei loschi affari di una città lasciva e sonnolenta, tra una sbronza al bancone dell’Hell’s Kitten e uno spuntino a base di pesce. Una gattina calico verrà a scuoterlo dal suo cinico torpore, trascinandolo in una vicenda di sangue e cemento. Tabasco si lascerà coinvolgere, nonostante sappia bene che “le calico portano solo guai”.
Primo volume di un ciclo di cinque uscite, Si muore soli a Meow York City rievoca, per atmosfere e contenuti, il cruento Sin City, dove i criminali sono però tutti a quattro zampe, ed è il perfetto biglietto da visita per Rin Tin Tin Tabasco, un micio detective fascinoso e rude come Marlowe.

Recensione:

Manuel Crispo è stata per me una piacevole sorpresa. Una scrittura pulita, ma allo stesso tempo molto personale e per nulla banale. Mi piace il lessico dai toni un po’ retrò utilizzato dall’autore e mi piace anche l’atmosfera anni ‘20 che è stato capace di creare. Certo, non si tratta di un linguaggio adatto ai ragazzi più piccoli (infatti l’autore non disdegna un po’ di turpiloquio e non lesina scene violente). Il racconto è quindi consigliato a un pubblico di almeno 14 anni, anche perché ragazzi più piccoli non riuscirebbero a cogliere tutti i riferimenti sparsi qui e là durante la narrazione. I personaggi sono un po’ stereotipati, quasi si trattasse di un fumetto trasformato in racconto, ma non mi dispiacciono ugualmente perché restano impressi. Le citazioni e i riferimenti, all’interno di questo primo volume, sono tantissimi: da Rockerduck del mondo Disneyano al papero Howard, dal cattivo ispirato al film con Johnny Depp “Nemico Pubblico” alle riviste che hanno fatto la storia. Queste citazioni si sprecano, tanto che a un certo punto la lettura viene appesantita dal continuo rimandare ad altri personaggi e ad altre situazioni, dal divagare dell’autore che racconta aneddoti legati al “mondo reale” che i ragazzini non potrebbero capire. L’indagine è messa un po’ in secondo piano, nelle poche pagine che compongono la storia, rispetto all’ambientazione e alle citazioni. E ciò è un peccato, perché il mondo creato da Crispo offre molti spunti narrativi che potrebbero essere meglio sviscerati. Non male come primo volume, ma un po’ troppo “carico”. Mi ha lasciata comunque con la curiosità di leggere i testi successivi che, spero, conterranno meno riferimenti e più svolte di trama concrete.

Voto:3mezzobarche

 

rp_pMQP7KHWHAV1H.jpgRecensione a cura di Luna.

È SCRIVERE APRE LE PORTE AI LIBRI PER L’INFANZIA E PER RAGAZZI!
Lo staff di escrivere ha deciso di creare una nuova rubrica dedicata ai libri per i più piccoli, dove verranno postate recensioni delle nuove ma anche delle vecchie pubblicazioni. Ci siamo accorti, infatti, che le letture per l’infanzia e per ragazzi trovano poco spazio nel mondo dei blog e dei siti letterari e per questo abbiamo deciso di offrire noi quel posticino in più dove autori ed editori potranno dare visibilità ai loro libri.
Come fare? Se siete autori o editori che si occupano di letteratura per ragazzi, non esitate a contattarci a staff@escrivere.com

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