Morivamo di freddo, di Rosalia Messina – Recensione

morivamodifreddo_coverTitolo: Morivamo di freddo
Autore: Rosalia Messina
Formato: ebook (4,99 euro)
Editore: Durango Edizioni, collana R.I.D. (Romance in Durango)

Trama (dal sito dell’editore): Mauro e Sandra, Guido e Loredana. Quattro amici, due coppie.
Attraverso due tragedie e con il passare del tempo scopriranno che nessuno di loro conosceva davvero gli altri.
Enrico, il figlio di Mauro e Sandra, si è costruito una vita al riparo da scosse emotive. Gli attacchi di panico e la necessità di prendersene cura metteranno a dura prova le sue solide protezioni.
Rosalia Messina racconta le vicissitudini del dolore lungo due generazioni sotto il cielo color ardesia di Catania.

Recensione:

Devo dire la verità: la quarta di copertina e la cover non mi ispiravano molto, quindi sono partita un po’ prevenuta. Eppure, lo stile dell’autrice, così scorrevole e diretto, mi ha subito catturata. Il romanzo è breve, ma non per questo poco coinvolgente o articolato. Ciò che ho amato più di tutto è la mancanza di linearità: le voci dei protagonisti e i tempi di narrazione si intrecciano sapientemente, senza sbavature e senza creare confusione nel lettore. La scrittura è cruda, sincera, al limite del sopportabile. Leggendo “Morivamo di freddo” mi sono sentita più volte messa a nudo, come se l’autrice fosse capace di scandagliare l’animo umano e portare a galla tutto il senso di inadeguatezza, la malinconia e l’amarezza per quelle cose che non vanno mai come vorremmo. Un tipo di scrittura che, personalmente, trovo vada presa a piccole dosi, perché rimescola qualcosa dentro, scava a fondo nell’intimità di ognuno. Il finale mi ha lasciata un po’ con l’amaro in bocca, ma nonostante questo lo trovo adeguato: la chiusura di un cerchio. Non posso dirvi di più per non rovinarvi la lettura.

Un’opera pulita e ben studiata, non ricca di azione o di avvenimenti, ma comunque coinvolgente. L’unica pecca è che si tratta più che altro di un racconto lungo (o di un romanzo molto breve). Non dico che avrei letto di più perché la storia è equilibrata, ha un buon ritmo e la vicenda si svolge esattamente nel tempo e nelle pagine che le sono più congeniali. Però lo stile mi ha catturata talmente tanto che avrei letto volentieri altro di questa autrice, magari un altro racconto lungo allegato a questo.

Voto:45Stellina-nuova1trasparente1

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Recensione a cura di Luna.

5 thoughts on “Morivamo di freddo, di Rosalia Messina – Recensione

  1. Luna, grazie per la bella recensione e per aver letto nonostante l’iniziale pregiudizio negativo. Se vuoi leggere qualche altra cosa di breve, posso suggerirti, tra le altre cose che ho scritto, “Marmellata d’arance” (Arianna Edizioni). Anche quello è un romanzo breve che copertina e quarta, per quello che ho capito di te, ti farebbero scartare e che invece poi non ti dispiacerebbe 🙂

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