Luce, di Stefano Pastor – Recensione

51p7O7ht1-L._SX322_BO1,204,203,200_Titolo: Luce
Autore: Stefano Pasor
Formato: ebook (2,99 euro), cartaceo (9,99 euro)
Lunghezza stampa: 186
Editore: Illusion (marchio self di Pastor)
Genere: horror/fantastico

Trama (da Amazon): Luce è bella come il sole. Luce è fragile, delicata. Luce ha tutto ciò che a lei manca. Pina la detesta, anche se è sua sorella. Luce ha Vito, il ragazzo che lei ha sempre desiderato. Le manca una cosa, una soltanto. Qualcosa che potrebbe renderla umana, perché non lo è. Quando il segreto viene scoperto, Pina prende coscienza della vita terribile che la sorella ha condotto finora. Segregata, non protetta. Sorvegliata, estranea al mondo intero. Se c’è una sola speranza che possa condurre una vita normale, non può che trovarsi là, in quel convento sperduto in mezzo ai monti, dove lei è nata. Un luogo antico, millenario, in cui uno strano ordine di suore vive in completa clausura. Un tempio dove si venera la Madre e non il Figlio. Dove potrebbero trovare la perdizione totale o la salvezza.

ATTENZIONE: nonostante non sia scritto nella quarta di copertina, si tratta di un’antologia di racconti, di cui “Luce” è solo il primo, non di un romanzo!

Recensione:

Ci sono autori così bravi che, anche quando commettono degli errori e magari i loro scritti hanno dei difetti, sotto una certa soglia non scendono mai. Pastor è uno di questi. Quando ho iniziato a leggere Luce mi aspettavo un romanzo, arrivata circa al 62% dell’ebook mi sono resa conto che si trattava di un’antologia di racconti (di cui il primo era una novella). Ci sono rimasta male, sì, ma poi ho continuato a leggere. E ogni storia mi ha trasportata in un universo differente, senza apparente sforzo. Mi sono affezionata a tutti i protagonisti di questa antologia, persino a quelli dei racconti più brevi. Qualche refuso qui e lì è scappato, non è un prodotto perfetto, ma la scrittura fluida e delicata di Stefano mi ha accompagnata in questo viaggio e le sue storie mi si sono impresse a fuoco nella mente. L’ultima in particolare mi ha angosciata e posso candidamente ammettere che non la dimenticherò facilmente. Pastor ha un modo di inquietare che non fa uso di violenza o scene forti, non usa turpiloqui, non esagera mai. Lui inquieta e lo fa creando un’atmosfera che avvolge il lettore, che lo culla quasi, e che lo attira con elementi del mondo del fantastico. Ogni suo libro è un viaggio e anche questo non è da meno.

C’è un tema portante nell’antologia Luce ed è un tema psicologico di grande impatto: si parla di miti e credenze (anche religiose), delle cose che crediamo reali e di quelle in cui crediamo per inerzia ma su cui non ci siamo mai soffermati a pensare: parla di Dio, di tutti gli dèi, (che di nomi ne hanno un mare, però alla fine l’uomo può chiamarli come vuole ma non riuscirà mai a comprenderli del tutto); si parla di diversità e di come si è abituati a vederla, questa diversità, dall’alto della nostra normalità; si parla anche di fede e di famiglia.

Lo consiglio? Certamente, senza alcun dubbio.

Voto:4Stellina-nuova11

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Recensione a cura di Luna.

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