Stella, di Stefano Pastor – Recensione

3d computer graphics of a girl with blue hair and makeup

Titolo: Stella
Autore: Stefano Pastor
Editore: Illusion
Formato: ebook
Pagine: 192 (previsto)
Prezzo: 2,99 euro ebook (gratis per gli iscritti a Kindle Unlimited). 9,99 euro cartaceo.

Trama (da Amazon):
Sono le ultime della loro razza e sono in grado di rendere reali i sogni, ma sono in pericolo. Il male è giunto nella cittadina di Ardesia e ha un nome: Lajos Fenner. È lì per trovarle e per distruggerle. Solo la dodicenne Stella se n’è accorta, solo lei può contrastarlo. Con l’aiuto della sua maestra, la signorina Virginia, e di uno strano ragazzo apparso dal nulla, Peter, sta per lanciarsi nella più folle delle avventure. Tra libri polverosi, delicate statuine di porcellana e vecchi dischi di musica classica si nasconde un segreto millenario. Al di là del tempo e dello spazio, un patto antico sta per essere onorato e cambierà le loro vite cancellando per sempre il confine tra realtà e fantasia. Una guerra iniziata nella notte dei tempi sta per raggiungere il suo epilogo, nella più cruenta delle battaglie.

Recensione: Ormai per me Stefano Pastor è una garanzia. Finora però avevo letto di suo sempre libri che avevano a che fare sì col mondo del fantastico, ma in maggior misura con quello dell’horror. Questa volta di horror non ne ho trovato neanche un briciolo, ma in compenso di fantastico ce n’è a iosa. E ce n’è a iosa anche di sense of wonder (ringrazio @nerina per avermi insegnato questo termine), nel senso che la sospensione dell’incredulità scatta subito e con forza nel lettore. Ci si trova catapultati nel mondo di Stella e non si può fare altro che proseguire la lettura. Ogni elemento nuovo è un piccolo tassello che si va ad aggiungere alla storia per creare solo verso la fine del libro una visione d’insieme così sorprendente da lasciare a bocca aperta. Scritto in maniera magistrale, con una capacità comunicativa che avevo finora associato solo ad alcuni testi di Rodari o della Tamaro, Pastor è riuscito infine a creare un prodotto adatto sia per i ragazzi che per gli adulti. Qualche esempio?

“Stella era una bambina molto perspicace, perché conosceva la fantasia. Gliel’aveva insegnata suo padre, così come gli aveva insegnato a leggere, già all’età di quattro anni.”

O ancora:

“La signora Amodeo, come tutti la chiamavano, al punto che nessuno ricordava più il suo nome, era molto diversa dal marito. Innanzi tutto non leggeva e quello per una famiglia come la loro era una tragedia.”

Non vi nascondo infatti che le ultime pagine le ho lette con gli occhi umidi. Ok, qualche difettuccio c’è. Ad esempio alcune volte la protagonista sembra molto più grande dei suoi undici anni (come quando dice che non le hanno lasciato scelta e testualmente pronuncia questa frase “Avete ipotecato il mio futuro”). Per fortuna queste sbavature così evidenti sono poche e nell’insieme il romanzo è un vero gioiello che non posso che consigliarvi.
Ricco, fantasioso, emozionante, con un ritmo incalzante e privo di scene superflue. Un romanzo d’avventura a tutti gli effetti che non manca di fare riferimento ad alcune fra le opere letterarie per bambini più amate di sempre.

Voto: 45Stellina-nuova1trasparente1timbro1

La recensione che avete letto è opera di Luna

One thought on “Stella, di Stefano Pastor – Recensione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *