Après Une Lecture De Liszt, di Giuseppe Albanese – Recensione

imagesArtista: Giuseppe Albanese
Titolo: Après Une Lecture De Liszt
Anno: 2015
Tracce: 8
Durata: 78 minuti e 48 secondi
Etichetta: Deutsche Grammophon

Recensione: Eccomi a recensire un Cd uscito da pochissimo su etichetta Deutsche Grammophon in cui Giuseppe Albanese – uno dei più promettenti pianisti italiani – registra il suo nuovo recital tutto dedicato al pianista e compositore ungherese Franz Liszt. Il nome del tour (e dell’album) è “Après Une Lecture De Liszt”. Tra l’altro, io ho avuto l’immenso onore di assistere a un concerto di questo tour e di stringere la mano all’artista.
Come annota lo stesso Albanese nel libretto di questo lavoro, il titolo si spiega sotto tre punti di vista: per prima cosa si tratta di un riferimento al catalogo musicale di questo genio immenso, frutto di letture sterminate; inoltre, si fa riferimento al lavoro certosino dell’interprete, basato sull’attenta lettura degli scritti filosofici del compositore e sull’attenta analisi della sua musica; il terzo aspetto, non meno importante, ha a che fare con una questione strettamente musicologica, nel senso che si tratta della concezione che Liszt ha della discussione che teneva banco in quegli anni tra musica assoluta e musica a programma e sulla visione che Liszt ha della realtà che lo circonda.
Nei brani registrati nel disco che sto recensendo, infatti, si nota che per il compositore ungherese la musica rimanda sempre a un aspetto extra musicale; la prova la troviamo nel titolo del brano con cui si apre l’album: “Au bord d’une source”. Oltre al Liszt viaggiatore, abbiamo anche a che fare con la figura di concertista (tra l’altro Liszt è il primo pianista a essere concertista nel senso moderno del termine).
Nell’ultima traccia, il disco di Giuseppe Albanese raggiunge il suo apice emozionale: per poterne parlare devo però fare una premessa. Liszt è stato anche un fenomenale trascrittore di brani di opere liriche e aveva un’immensa passione per l’opera lirica tale da portarlo a comporre fantasie e parafrasi sui temi di alcune opere; una di queste è la grande fantasia di bravura sui temi della “Norma” di Vincenzo Bellini: il suo titolo è “Réminiscences de Norma”. Il motivo per cui questo Cd mi è piaciuto è che adoro i brani che mi danno emozioni forti e questo disco ce ne fornisce un esempio. Inoltre, se ascoltate con attenzione la fantasia sui temi di “Norma”, vi accorgerete che la musica vi prenderà per mano e vi porterà in viaggio e avrete la sensazione di trovarvi in una sala da concerto.
Credetemi, l’ascolto dal vivo di “Réminiscences de Norma” è un’esperienza che va fatta! Per cui, se siete appassionati di musica classica come me e avete voglia di dare una ventata d’aria fresca ai vostri ascolti quotidiani, non perdete tempo e correte ad acquistare questo disco! Buon ascolto!

Voto: 4Stellina-nuova11

timbro1

La recensione che avete letto è opera di

Ilovekaori.

One thought on “Après Une Lecture De Liszt, di Giuseppe Albanese – Recensione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *