Il flauto di Nova (Lantania Vol. 1), Alessandro Capuzzo – Recensione

Titolo: Il flauto di Nova (Lantania Vol. 1)
Autore: Alessandro Capuzzo
Editore: self
Pagine: 248
Prezzo: 2,99 euro ebook. 9,55 euro cartaceo.

Trama (da Amazon):
«Viceversa», continuò Camilo, «c’è chi si rifugia nei meandri della dottrina più ortodossa e intollerante, senza lasciare adito all’indulgenza.» Sospirò. «Si preannunciano tempi oscuri, figliolo, tempi in cui l’idiozia potrebbe prevaricare l’intelletto e le superstizioni avere la meglio sulle scienze.» Un giovane scientista costretto ad affrontare mille pericoli per il bene della famiglia, una piccola donna catapultata in una regione straniera, un sacerdote accecato dall’ambizione, un cavaliere costretto a fare i conti con se stesso. Sono solo alcuni degli innumerevoli protagonisti di questo romanzo corale, dove le trame si intrecciano formando una rete che si dipana lungo un continente immaginario paragonabile alla nostra Europa medievale. Questo non è il classico fantasy, è molto di più: un romanzo realistico dove religione, complotti, ambizioni e passioni sono il motore di una storia che vi terrà col fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Recensione: Ho avuto la fortuna di leggere questo fantasy in anteprima, nella sua versione completa, e devo dire che sono rimasta stupita dall’abilità dimostrata dall’autore nell’intrecciare le varie storie. Non ci sono sbavature nella trama, tutto si incastra alla perfezione. La scrittura di Alessandro è pulita e il suo stile è impeccabile. Nel suo insieme l’opera risulta scorrevole e interessante. Il suo è un fantasy maturo, dal sapore un po’ antico. Proprio per questo forse il suo stile non è da tutti. Non è leggero nei contenuti né nella forma. Allo stesso tempo però si mantiene sempre in equilibrio su quel filo sottile che separa la maturità dello stile dalla pesantezza, quindi per un appassionato del genere la sua scrittura non appare mai troppo pesante o complessa. I personaggi sono ben delineati, ognuno con la propria personalità e le proprie ambizioni. Ecco, forse nell’insieme i punti di vista narrati sono un po’ troppi, troppe voci che si sovrappongono di cui tenere conto. Però c’è da dire che Alessandro è riuscito a caratterizzare queste voci talmente bene che non ci si confonde mai. Si capisce subito nella testa di quale personaggio ci si trova, e questo non può che far capire quanto l’autore sia abile con la penna. Per quanto riguarda questo primo volume nello specifico, la storyline principale giunge a un punto di svolta tale da considerare il romanzo autoconclusivo, mentre molte delle altre storyline restano un po’ in sospeso. Ma, avendo avuto il privilegio di leggerlo tutto, non posso che consigliarlo. Come già vi dicevo, si tratta di un fantasy per adulti. Ci sono duelli, c’è violenza, ci sono sotterfugi e c’è tanto angst che ci si potrebbe annegare. Eppure il lettore non può che tifare per i protagonisti positivi, sempre e comunque, e si ritrova a odiare profondamente i personaggi cattivi, falsi, bugiardi quasi come fossero persone reali. E un libro del genere merita certamente di essere letto.

La seconda parte è già stata scritta, quindi non si dovrà attendere molto per leggere la conclusione della storia. Quindi, se siete amanti dei fantasy vecchia scuola, quelli ponderati, con un’ambientazione ben definita e personaggi forti di pregi e difetti, date una possibilità ad Alessandro e leggete questo romanzo. Vi saprà sorprendere.

Voto: 35Stellina-nuova1timbro1

La recensione che avete letto è opera di

Luna.

One thought on “Il flauto di Nova (Lantania Vol. 1), Alessandro Capuzzo – Recensione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *