L’enigma del vetro, di Sergio Oricci – Recensione

Titolo: L’enigma del vetro

Autore: Sergio Oricci

Editore: libromania

Numero pagine: 150

Prezzo: 3,99 € (ebook)

Trama (dal sito dell’editore): Firenze è caduta nelle mani di un regime totalitario. L’unica opposizione è una fazione clandestina: un gruppo di ragazzi e ragazze impegnati in una lotta quotidiana per la sopravvivenza sotto gli occhi di uno spettatore enigmatico e senza identità. Grazie a un misterioso artefatto di vetro, il giovane spettatore può comunicare con i ribelli ed evadere dalla sua deprimente realtà. Due storie parallele destinate a incontrarsi nella sfida finale.

Recensione: Avevo già letto altri lavori di Sergio Oricci, quindi sono andata un po’ sul sicuro con questo ebook e devo dire che non solo non ne sono rimasta delusa, ma mi ha piacevolmente sorpresa con una trama originalissima e tutta incastri che non mi sarei aspettata.
Le vicende dei vari protagonisti si intersecano come le tessere di un puzzle e, proprio come un puzzle, il quadro d’insieme si delinea solo verso il finale.
La penna di Oricci ti guida attraverso mondi surreali più o meno realistici, ma che risultano nel complesso altamente verosimili per il modo in cui ci vengono presentati. Tutto, anche le trovate più assurde, è stato debitamente approfondito dall’autore, tridimensionalizzato (passatemi il termine), reso vivido. Tanto che alla fine ci si ritrova a chiedersi quale sia il mondo reale fra i due/tre descritti: se la Firenze futuristica e distopica con tanto di Apocalisse Zombie a fare da contorno, la cameretta della città senza nome in cui un ragazzino come tanti osserva il mondo di cui sopra attraverso una sfera di vetro, o piuttosto il Museo dell’Incredibile gestito da un omino cinese coi baffi abbastanza ambiguo.
I protagonisti de L’enigma del vetro non sono i soliti personaggi stereotipati o privi di verve, si distinguono dalla massa per i propri pregi ma soprattutto per i propri difetti: giocatori (e spesso anche fumatori) incalliti, a volte violenti, altre altezzosi. Personaggi dotati di una grande forza, che sanno affrontare il mondo di petto (in qualsiasi mondo vivano), che non si arrendono e che, quando si rendono conto che per loro è finita, scelgono di uscire di scena con stile. Mai vittime delle circostanze ma sempre artefici del proprio destino, i personaggi di Oricci non possono che essere amati dal lettore nonostante i loro mille difetti, nonostante il vizio del gioco (sia esso poker virtuale, reale o sindrome da concorsi a premi), del fumo, dell’alcol.
Ottimo libro, ottima trama. Se cercate qualcosa di diverso dal coro, di innovativo, questo è il romanzo che fa per voi.

Voto: 

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La recensione che avete letto è opera di Luna.

4 thoughts on “L’enigma del vetro, di Sergio Oricci – Recensione

  1. È un libro a cui sono molto affezionato, sono felicissimo che ti sia piaciuto. Sono sempre sorpreso quando qualcuno apprezza quello che scrivo, ed è una sensazione un po’ strana leggere una critica positiva. A volte, quando succede, mi chiedo se l’autore della recensione stia parlando davvero del mio libro, ma stavolta no. Perché nell’articolo, il romanzo lo riconosco, c’è. Grazie di cuore.

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