Recensione: Alla fine John muore, di David Wong

wong_Alla_fine_john_muore_1024x1024Titolo: Alla fine John muore
Autore: David Wong
Editore: Fanucci
Formato: ebook
Pagine: 512
Prezzo: 4,99Trama (dal sito della casa editrice):
Fermati.
Non avresti dovuto toccare questo libro a mani nude.
No, non metterlo giù. È troppo tardi.
Ti stanno guardando.
Il mio nome è David Wong, e il mio migliore amico si chiama John. Sono nomi falsi. An- che tu potresti voler cambiare il tuo. Potresti non voler sapere quello che stai per leggere sulla salsa di soia, Korrok, l’invasione, il futuro. Ma è tardi. Hai toccato il libro. Ci sei dentro. La tua unica difesa è la conoscenza. Devi leggere questo libro, fino alla fine. Anche la parte sui bratwurst. Non chiederti perché. Ti devi fidare e basta. La cosa più importante da sapere è: il nome della droga è ‘salsa di soia’ e apre una finestra su un’altra dimensione. John e io non abbiamo potuto rifiutarla. Tu puoi ancora farlo. Sfortunatamente per noi, se fai la scelta giusta, impiegheremo ancora di più a spiegarti come affrontare l’invasione aliena che minaccia l’umanità. Mi dispiace averti coinvolto, davvero. Ma se leggi di questi terribili eventi e dell’epoca buia in cui il mondo sta per sprofondare, tieni presente questo: non è stata colpa mia.

Recensione:
Già vi vedo, che iniziate a leggere questo libro per sapere come muore John. Quando. Perché. E chi è John, soprattutto.
John è l’amico di Dave, colui che vi racconta la storia. John è uno che, secondo le più rosee previsioni dei suoi conoscenti, in qualche modo avrebbe portato il mondo alla distruzione.
Ma John assume una strana droga interplanetaria e il mondo lo salva, o almeno ci prova. Insieme a Dave, che ve lo racconta. E a un cane, ma mica un cane qualsiasi, un cane che se serve guida anche l’auto. E una ragazza, che apre porte inesistenti con una mano mozza.
E qualcuno, nel frattempo, muore. Mica solo John. Quasi tutti, in realtà. Ma non è grave.
Il perché lo capirete da soli, leggendo. Ma leggere questo libro vi cambierà la vita. Siete pronti?

Siete preparati ad affrontare un’avventura spazio-tempo-multidimensionale armati solo di salsa di soia, stereo portatile e cinismo? Siete pronti a seguire Dave e le sue esilaranti riflessioni sul mondo, mentre combattete i cattivi nelle loro svariate e mutevoli forme? Siete pronti a incontrare Korrok il conquistatore?
Siatelo! Perché John dies at the end è una giostra di risate irrefrenabili e smorfie di schifo, un tagadà di thriller, weird e fantascienza, una montagna russa da cui non vorrete più scendere.
Anzi, credo che, appena scesi, correrete a comprare un altro biglietto, ad esempio per il seguito (This book is full of spiders. Seriously dude, don’t touch it) o per il film che ne è stato tratto. O perderete ore e diottrie a leggere gli articoli di Wong su cracked.com, ormai assuefatti dal suo modo di scrivere irriverente ed esilarante.

Forse noterete qualche “buco” tra le tre parti che compongono il libro o forse un calare della tensione dopo la prima parte o ancora un rallentamento del ritmo, ma perdonerete l’autore, perché le tre parti sono state scritte in tempi diversi, a puntate, sul web. Invece ringrazierete Fanucci per averlo tradotto, altrimenti avreste dovuto leggervelo in inglese. E magari, per pigrizia, non lo avreste nemmeno letto. Cosa vi sareste persi!

Voto: 4Stellina-nuova11http://escrivere.com/wp-content/uploads/2014/03/timbro1.jpg

La recensione che avete letto è opera di Bee.

4 thoughts on “Recensione: Alla fine John muore, di David Wong

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