Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro D’Avenia

Titolo: Bianca come il latte, rossa come il sangue
Autore: Alessandro D’Avenia
Editore: Mondadori

Copertina del libro bianca come il latte rossa come il sangue

 

Leo si innamora, a sedici anni. Di Beatrice. Una ragazza dai capelli rossi. E si sa che il rosso è vita, è forza, come il sangue. Poi si scopre che in questo rossosangue c’è del bianco. Il bianco della noia, della solitudine e della morte. Beatrice ha la leucemia. E Leo scopre tante cose, di se stesso, della vita, dell’amore. Tutte riconducibili al rosso e al bianco.

Questa è in due parole la trama di Bianca come il latte, rossa come il sangue. Un libro che mi ha diviso. Mi ha diviso perché questo libro lo vedo in due modi. Rosso e bianco.
Il rosso è lo stile, frenetico, ritmato, inarrestabile. Scorre dall’inizio alla fine senza un intoppo, seguendo da vicino il flusso scoordinato dei pensieri di un sedicenne. E non ci si perde, si rimane attenti. Perché le parole sono una sveglia. Così veloci pensi di poterle perdere, ma no, le segui. Loro dietro i pensieri e tu dietro le parole. Una corsa che porta alla fine del libro.
E poi c’è il bianco. Il bianco della scelleratezza, il bianco dell’inconcludenza, il bianco della falsità. In un libro così carico sotto certi punti di vista non mi aspetto un camuffamento così ridicolo da parte dell’autore. Un autore non giovane che si improvvisa giovane. Come? Infarcendo il libro di inutili riferimenti a film, serie tv, videogiochi e fumetti. La prima volta si sorride, la seconda si fa finta di niente, la terza arricci il naso, e poi anneghi nel bianco. E insieme alla sterilità dei riferimenti devi fare i conti con dei dialoghi al limite del ridicolo. Pomposi. Finti.
E infine quell’alone di banalità che si percepisce dall’inizio. Sai come va a finire. Lo capisci subito, e capisci anche gli sviluppi. Ma il rosso ti trascina fino alla fine, nonostante tutto il bianco.
Bianca come il latte, rossa come il sangue si fa leggere volentieri. Si finisce presto, si apprezza, ma non si adora. Perché ci sono tanti piccoli difetti, troppi. Così tanti che perfino un romantico come me è costretto a tenerne conto.

Voto: 3Stellina-nuova2

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La recensione che avete letto è opera di Guero.

Product
Bianca come il latte, rossa come il sangue
Type
Libro
Product Author
Alessandro D'Avenia
Reviewed by

on 15/03/2013
Rating
Price
13,00
Summary
Un libro che mi ha diviso. Mi ha diviso perché questo libro lo vedo in due modi. Rosso e bianco.

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