La bestia e l’uomo – Lucia Coluccia

La bestia e L'uomo, di Lucia Coluccia, copertina

Titolo: La bestia e l’uomo
Autore: Lucia Coluccia
Editore: La Mela Avvelenata
Tipologia: racconto
Link per il download: La Bestia e L’uomo, di Lucia Coluccia

Un breve racconto dai tratti malinconici che fonde il misticismo delle leggende popolari con lievi accenni horror.
Ho trovato il testo scorrevole e ben strutturato. Alla frenesia della caccia nel presente, si accompagnano i ricordi del passato di quando il lupo era ancora a capo del branco.
Ci sono dunque due filoni narrativi, due storie che si intrecciano e che delineano quella che poi è un’unica storia. Certamente si tratta di una rivisitazione dei classici lupi mannari. Il lupo è anche uomo e l’uomo è anche lupo, ogni giorno, anche durante la luna piena. Finale azzeccatissimo e che fa riflettere sulla vita di tutti i giorni, sulla mediocrità e sul modo di vivere degli uomini al giorno d’oggi. Meglio dunque essere lupi, liberi e leali, che uomini che si accontentano di un’esistenza monotona.
Ed è così che, quella che per altri potrebbe essere una benedizione, per il lupo si trasforma in una maledizione.
Il racconto è molto breve e ben scritto, tanto che avrei voluto che durasse di più, che fosse più lungo. Ma anche nella sua brevità riesce a colpire per la forza delle emozioni che suscita nel finale. Perché il contrasto fra la libertà dell’animale e la costrizione e i dogmi della società umana è così evidente e netta da creare un certo disagio.
Consiglio la lettura. E poi, è anche gratis!

Voto: 4Stellina-nuova11

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La recensione che avete letto è opera di Luna.


Product
La Bestia e L'uomo
Version
Ebook gratuito
Type
Racconto
Product Author
Lucia Coluccia
Reviewed by

on 21/03/2013
Rating
Price
Free
Summary
Il racconto è molto breve e ben scritto, tanto che avrei voluto che durasse di più, che fosse più lungo. Ma anche nella sua brevità riesce a colpire per la forza delle emozioni che suscita nel finale.

3 thoughts on “La bestia e l’uomo – Lucia Coluccia

  1. Ho terminato questa mattina la lettura di La bestia e l’uomo e ne sono rimasta piacevolmente colpita. Ogni tanto mi cimento anch’io nel racconto breve, ma ammetto di non saper gestire un tema fantasy (o pseudo-fantasy, che dir si voglia) in poche pagine, pertanto scelgo spesso generi più “immediati”. In questo racconto, invece, ci si cala perfettamente nell’atmosfera senza sentire la mancanza della costruzione del romanzo vero e proprio. Indubbiamente siamo di fronte ad un flash, ad un fotogramma che potrebbe essere parte di qualcosa di più grande, ma si arriva a fine racconto con la consapevolezza di aver chiuso il cerchio e dato un senso alla storia, che poi è ciò che conta davvero.

    L’aspetto più originale è però, a mio avviso, il “capovolgimento” del punto di vista classico delle storie di licantropia: non viene raccontato l’uomo che diventa lupo, ma il lupo che diventa uomo. La maledizione stessa è nel trasformarsi in uomo, non in bestia.

    E in fondo come gli si può dar torto?

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